Il prototipo dell’E-Team sotto la Torre

Mercoledì 10 luglio alle ore 18.30 la suggestiva Piazza dei Miracoli si è colorata dell’arancione dell’E-Team, la squadra corse dell’Università di Pisa che ogni anno progetta e realizza una monoposto per partecipare a competizioni di Formula SAE e Formula Student in Italia e in Europa. L’ambizioso progetto, portato avanti da circa 90 studenti, è finalmente giunto ad uno dei momenti più importanti della stagione: la presentazione dell’ultimo prototipo messo a punto. A registrare l’evento è intervenuto Telegranducato di Toscana, che ha intervistato, poco prima dell’inizio della manifestazione, la Team Leader Letizia Mulè, il Magnifico Rettore Paolo Maria Mancarella e l’Assessore Paolo Pesciatini. Tutti hanno evidenziato l’importanza che tale progetto conferisce all’intera città. “L’E-Team porta il nome dell’Università di Pisa in giro per il mondo”, ha dichiarato il Rettore, definendo la squadra una “perla” dell’Ateneo e del territorio pisano.  Ha inoltre più volte ribadito quanto il lavoro di questi ragazzi sia per lui una grande fonte di ispirazione, grazie al loro entusiasmo, alla loro passione e alla loro voglia di fare. La Team Leader ha invece sottolineato come la diversità sia uno dei maggiori punti di forza: ben oltre 15 i corsi di studi coinvolti in questa attività formativa che permette a giovani studenti di intraprendere un’esperienza che li farà crescere personalmente e professionalmente, introducendoli nel reale mondo del lavoro. Tanti sono stati i professori della Scuola di Ingegneria che hanno voluto far sentire la loro vicinanza alla squadra, a cominciare dal Prof. Ing. Landi, Preside della Scuola; il Faculty Advisor dell’E-Team, il Prof. Ing. Francesco Frendo, Presidente del corso di laurea in Ingegneria dei Veicoli; il Prof. Ing. Tognotti, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale. Non poteva poi mancare uno dei simboli della squadra corse dell’Università di Pisa, il Prof. Ing. Guiggiani, colui che insieme al Prof. Ing. Vitale le ha dato i natali e ne ha seguito lo sviluppo durante i suoi primi anni di vita. Così riuniti tutti insieme hanno partecipato al momento più emozionante della manifestazione: la scoperta della macchina, che fino ad allora era stata nascosta da un telo arancione. I membri dell’E-Team hanno esultato di gioia e tutti gli ospiti hanno accolto Kerublast, l’undicesima vettura realizzata dalla squadra, con un calorosissimo applauso. Degno di nota il commento del prof. Guiggiani, il quale è rimasto così colpito da affermare: “un prototipo davvero bello… da museo”. Ha quindi potuto confermare i miglioramenti che effettivamente sono stati ottenuti in questa stagione.

Kerublast presenta, infatti, un pacchetto aerodinamico interamente in fibra di carbonio, motore Honda CBR 600 RR modificato, cambio interamente riprogettato passando da 6 a 4 rapporti, ETC ed infine un “favoloso” (come definito dai tecnici dell’E-Team) display. Un importante lavoro è stato poi svolto sulla trasmissione attraverso la progettazione di una nuova geometria dei supporti differenziali per una migliore regolazione del tiro catena, accompagnato da un’attenzione alla perdita di peso, grazie all’utilizzo dei semiassi in titanio e dei tripodi in alluminio (anziché in acciaio) realizzati con la tecnica del Cold Spray. Infine, un passo in avanti è stato fatto anche per quanto riguarda il progetto pedaliera con la sensorizzazione del pedale acceleratore per l’introduzione del controllo elettronico della farfalla in previsione della futura macchina driverless della prossima stagione.

Kerublast è stato anche un successo per tutti gli sponsor presenti e per tutti coloro che hanno attivamente contribuito alla sua realizzazione. Tra coloro che sono intervenuti all’evento, possiamo citare: l’Ing. Rebaudo di Continental; TiFast, produttore europeo di titanio; Brusa, specializzata nella realizzazione di meccaniche ad alto valore aggiunto; CLM, azienda che si è occupata del progetto pedali; CompoLab, società che opera nella progettazione e disegnazione 2/3D; Creiamo in 3D, markerspace che promuove la fabbricazione digitale.

Con questa vettura i ragazzi della squadra corse gareggeranno nelle competizioni di Formula SAE Italy a Varano de’ Melegari dal 24 al 28 luglio, Formula Student Germany ad Hockenheim dal 5 all’11 agosto e Formula Student Czech Republic a Most dal 12 al 17 agosto.

L’esposizione di Kerublast ha attirato l’attenzione anche dei non addetti ai lavori: famiglie, turisti, semplici passanti che sono stati catturati dalla bellezza della macchina e incuriositi hanno rivolto numerose domande ai vari membri. Protagonisti dell’evento sono stati anche i bambini che hanno voluto provare la sensazione di sedersi alla guida di una monoposto.

A seguire si è svolta presso il Grand Hotel Duomo una cena offerta dal Rotary Club Pisa. Qui, cinque ragazzi dell’E-Team hanno illustrato il progetto a tutti i soci rotariani, accompagnati dal Rettore, dal prof. Landi, dal prof. Frendo e dal prof. Guiggiani. L’incontro, fortemente voluto dal Presidente Prof. Ing. Gino Dini, ha portato i risultati sperati: tutti hanno percepito l’entusiasmo e la passione mostrata dagli studenti e hanno apprezzato la loro chiarezza nell’illustrare una realtà così complessa. Un altro grande successo quindi per la squadra che ha così ricevuto tantissimi complimenti con la soddisfazione del Rettore e dello stesso Presidente del Rotary Club Pisa.

 

Categorie: News

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